Anonimi in Rete: le ragioni del no

La mia analisi su Prima Comunicazione di novembre 2019. Le poche certezze che questi tempi ci regalano sono i saldi e l’eterno ritorno della questione dell’anonimato nei social. Il tema è stato riproposto dal deputato Luigi Marattin anche a seguito della grandissima polemica intorno alla Commissione Segre contro l’odio razziale online. Evidentemente non ha letto[…]

L’ultimo imperatore

La mia analisi su Prima Comunicazione di agosto 2019. Con Libra, la nuova criptovaluta di Facebook, Zuckerberg esce dai social e tenta un’azione che rivela ambizioni ben diverse. Guarda al passato, pensa al presente e vuole rivoluzionare il futuro. Libra, questo il nome scelto da Mark Zuckerberg per la sua nuova moneta virtuale, si appresta[…]

La nuova frontiera dell’intelligenza artificiale è l’etica

La sfida è far sì che le macchine non prendano decisioni discriminatorie o moralmente riprovevoli. La questione però non può essere risolta solo attraverso la tecnologia, né solo attraverso la prospettiva umanistica. È necessaria una convergenza multidisciplinare di saperi. La mia rubrica su Lettera43:   Ogni giorno, senza neanche rendercene conto, deleghiamo molte decisioni a una macchina. Pensate alla guida autonoma,[…]

Influencer Bubble

La mia analisi su Prima Comunicazione di luglio 2019. Con l’era digitale molte professioni sono sparite, molte di più ne spariranno e quasi tutte sono cambiate profondamente (basti pensare alla comunicazione, al giornalismo e alla politica). In tutto questo caos ne sono nate di nuove. L’influencer è una di queste. Nasce dal basso, persone comuni[…]

Perché il deepfake può essere una minaccia anche per la democrazia

Nato come “gioco”, il software che manipola i video rischia di creare problemi in vista delle Presidenziali Usa. Per questo si sta correndo ai ripari, ma la strada è in salita. Falsi video creati con l’intelligenza artificiale, sempre più difficili da riconoscere, che minacciano l’identità, la reputazione delle persone e la stessa democrazia. L’ultima vittima è stato Mark Zuckerberg,[…]

L’ossimoro di Zuckerberg

Il futuro è privato, annuncia l’inventore di #Facebook. Crisi etica o mercato che cambia? Di certo il social vuole potenziare i gruppi e introdurre una sua valuta. La mia analisi su Prima Comunicazione di giugno 2019. Alcune affermazioni lasciano il segno. Altre la platea attonita. Quella di Zuckerberg, durante la conferenza annuale degli sviluppatori di[…]

Come funzionano le echo chamber nei social network

Post-verità è una delle parole più usate in questi anni. Nell’era della post-verità le opinioni si fondano su ciò che è percepito come vero. La percezione, il punto di vista, è la chiave per leggere il mondo. I mistificatoricontemporanei non si limitano a confezionare notizie false. Sono molto più che semplici comunicatori, sono dei demiurghi: danno vita a dei mondi all’interno dei quali ciò[…]

In primavera fioriscono i troll

Le elezioni europee saranno terreno di scontro con Troll e Fake News pericolosamente protagonisti. È in atto un hacking del processo democratico. La mia analisi su Prima Comunicazione di maggio 2019. La rete è intimamente collegata alla società, non ne è più solo modalità di espressione ma parte del suo stesso tessuto. Un qualcosa di vivo[…]

Se l’identità digitale diventa merce di scambio e oggetto di ricatto

In Cina si sta diffondendo il naked loan service, finanziamenti in cambio di foto e video di nudi come garanzia. Le vittime sono ragazzini che arrivano a togliersi la vita per il disonore. Esiste un termine in cinese, mianzi, traducibile con “faccia”, usato per indicare lareputazione e lo status sociale di una persona, ma che ne determina anche il[…]