Identità digitale e reputazione: intervista su Reputation Today

• La percezione alla base della reputazione • Le fake news come effetto di informazioni errate che circolano in rete senza controllo e le soluzioni concrete per fermarle • La costruzione dell’identità digitale: il complesso lavoro del Reputation Manager Ne parliamo in questa intervista su Reputation Today: FacebookGoogle+TwitterLinkedin

Sul web la vita è in vetrina

Ognuno di noi possiede una propria identità digitale, così, quando cerchiamo informazioni in rete su un’altra persona e viceversa, è come se ci si desse una specie di “stretta di mano digitale”: non è detto che ciò che troviamo corrisponda necessariamente alla verità, che sia completo o esaustivo, però, inevitabilmente, guiderà le nostre percezioni. Infatti,[…]

All’inseguimento della reputazione (perduta). Business People intervista Andrea Barchiesi

La reputazione, valore che da sempre regola i rapporti interpersonali, dopo lo sviluppo del web partecipativo è diventata un asset fondamentale per aziende, manager. Tutti siamo oggetto di giudizio e pregiudizio on line, tutti abbiamo quindi un’immagine da difendere e soprattutto da tenere sotto controllo e curare. Andrea Barchiesi ne parla in questa intervista per[…]

Vite distrutte dal web, ma il diritto all’oblio non è sempre garantito: Tiziana è stata inghiottita in un mondo virtuale di colossi.

Su la Repubblica Napoli approfondisco il tema della protezione dell’identità digitale, partendo dal caso Tiziana Cantone. Cosa fare per proteggereproteggerla? “L’importante è agire subito e arginare al massimo il danno. Denunciare alle autorità competenti e rivolgersi immediatamente ad un team di professionisti. Più passa il tempo, più sarà complicato intervenire” L’ intervista completa http://bit.ly/2eslaSO FacebookGoogle+TwitterLinkedin

Privacy degli utenti a rischio: Garante apre istruttoria su Change.org

Ancora un altro capitolo legato alla tutela della privacy online. Il Garante della Privacy ha aperto un’istruttoria per verificare come vengono trattare le informazioni, inclusi i dati sensibili, di chi sottoscrive petizioni online sul famoso sito Change.org. Le indagini sono volte a verificare il corretto trattamento dei dati di chi utilizza i servizi offerti dal[…]