Top Manager Reputation: sale in prima posizione Messina, seguito da De Scalzi e Starace

 
di Andrea Barchiesi in: Top Manager
11 Ottobre 2021 2 min
A settembre Carlo Messina (78,02) conquista il primo posto nella classifica Top Manager Reputation, l’Osservatorio permanente di Reputation Science sulla reputazione online dei vertici delle aziende attive in Italia. L’AD di Intesa Sanpaolo si conferma miglior CEO per il quarto anno consecutivo nella classifica Institutional Investor 2021 che valuta le relazioni con gli analisti finanziari, gli investitori istituzionali e gli aspetti legati a ESG, in cui anche Intesa si posiziona come miglior banca in Europa. Secondo posto per Claudio Descalzi (75,88) che commenta il successo del primo test del supermagnete per la fusione nucleare condotto dalla partecipata Cfs, il MoU con Mubadala Petroleum per le opportunità di cooperazione nel settore della transizione energetica e il progetto di Eni per Expo Dubai. Terzo l’AD di Enel Francesco Starace (75,16) che, intervenuto al Forum Ambrosetti ha definito “irrealistico” un ritorno al nucleare e ha espresso soddisfazione per la conferma di Enel nel Refinitiv Diversity Index.

Guadagna una posizione e sale al quarto Giorgio Armani (73,49) che festeggia i 40 anni di Emporio, annuncia la “One night only” a Dubai e veste gli atleti paraolimpici e molte celebrity sul red carpet di Venezia. Al quinto sale di uno  Matteo Del Fante (73,31), AD di Poste Italiane, che è prima nella classifica «All-Europe Executive Team». Sesto John Elkann (73,18) che con Exor torna all'utile per 838 milioni di euro nel primo semestre 2021, seguito da Leonardo Del Vecchio (68,37) che commenta il lancio dei Ray-Ban Stories, sviluppati grazie a una partnership con Facebook e muove la propria partecipazione in Generali, salendo quasi al 5%. All’ottavo in ascesa di tre l’AD di Terna Stefano Antonio Donnarumma (62,39), fra i relatori della seconda edizione de "Il Verde e il Blu Festival di Milano", ha parlato di progetti come Adriatic e Tyrrhenian Link, e ha inaugurato il nuovo asilo aziendale MiniWatt, progetto di sostegno della natalità e supporto all’occupazione femminile. Guadagna una posizione e sale al nono Renato Mazzoncini (61,72) che ha presentato il Bilancio di Sostenibilità di A2A, indicando tra i risultati principali la distribuzione di un valore economico di oltre un miliardo di euro sul territorio della provincia di Milano. Decimo posto per Urbano Cairo (61,69), all’undicesimo sale di due Renzo Rosso (61,46), Presidente di OTB, che ha stanziato 5 milioni di euro per il restauro del Ponte del Rialto, inaugurato in sua presenza, e tramite la sua Fondazione ha attivato una missione per salvare dai talebani 136 autiste a Kabul: guidavano pulmini per donne a cui non è permesso viaggiare sui mezzi in presenza di uomini.

Chiudono la top 15 Remo Ruffini (61,06), Brunello Cucinelli (60,94), Marco Alverà (60,87) e Francesco Caio (60,86). In Top 100 (www.topmanagers.it) crescite rilevanti di: Luigi Ferraris (24°, +4), AD di Ferrovie dello Stato, che ha stanziato 15 miliardi per potenziare il trasporto ferroviario in Liguria, oltre ai 31 miliardi del PNRR; Roberto Colaninno (37°, +15) che ha festeggiato i 100 anni della Moto Guzzi e ha dichiarato l’impegno di Piaggio a “cambiare DNA” in favore dell’elettrico.

La mia analisi su L’Economia del Corriere della Sera: