Con Reputation Manager abbiamo analizzato le pagine legate al conflitto in Ucraina e gli utenti più attivi, per mettere in luce una guerra di informazione sotterranea che va avanti da anni e coinvolge più aspetti (report completo).
Wikipedia, l’enciclopedia libera, è infatti un terreno di scontro molto forte. Su questa piattaforma sta avvenendo una vera e propria battaglia: decine di utenti combattono a colpi di ‘edit’, scrivono e riscrivono la propria versione di ciò che sta avvenendo in Ucraina.
Nell’ultimo mese, ovvero dallo scoppio del conflitto armato in Ucraina, le pagine che raccontano tensioni e conflitto sono state visualizzate 1,2 milioni di volte, con una media di 30 mila visitatori giornalieri e picchi in corrispondenza dei principali eventi di attualità. Reputation Manager ha tracciato le modifiche effettuate nell’ultimo mese alle tre pagine in esame, riscontrando volumi totalmente differenti tra loro.
Dalla sua creazione (agosto 2020), la pagina “Crisi russo-ucraina (quella più generale e datata) è stata modificata 335 volte da 87 utenti: una media di 17 modifiche al mese. La pagina che racconta la “Crisi russo-ucraina del 2021-2022” invece ha raccolto 213 modifiche in circa 2 mesi da parte di 68 utenti. I numeri esplodono se si considera invece l’ultima arrivata, la sezione enciclopedica dedicata al conflitto scoppiato il 24 febbraio di quest’anno: gli utenti che hanno messo mano alla pagina “Invasione russa dell’Ucraina del 2022” sono 76 e, insieme, hanno effettuato oltre 500 modifiche solo nel primo mese di attività.
A differenza dei giornali, Wikipedia è un media persistente che viene percepito come fonte fattuale, cosa che non è. Nel caso della guerra in Ucraina stiamo assistendo a un conflitto per orientare la percezione del lettore, la verità ha un confine molto sottile.
L’intervento completo su Radio24:
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